Riordino

Riordino punto e a capo! E riparti con la TUA nuova vita.

Un buon modo per individuare una strada professionale e crearti un nuovo lavoro è partire dal riordino profondo di casa e vita. Osserva le tue abitudini. Setaccia tutto. Senza pietà ma con amore.

Se non ti aiuti tu in questo importante momento chi lo farà per te? Nessuno, te lo garantisco. Almeno nessuno come vorresti tu.

Lo so, hai bisogno che qualcuno ti dica cosa fare e come fare e ciò significa che stai ancora soffrendo  parecchio. Non hai ancora toccato il punto in cui la tua energia si auto rigenera, ma accadrà non temere. Devi solo fare un punto zero e partire dal riordino.

Cosa serve per iniziare il riordino e mettere le basi di un nuovo lavoro

Guarda anche a casa di mamma e papà. Se non lo hai già fatto ti consiglio di leggere il mio precedente post sul riordino e scaricare la guida per avere un’idea di come riordinare casa e ambienti di vita e, nel caso tu abbia ancora una stanza o degli armadi nella casa dei tuoi genitori, fai un accurato sopralluogo e verifica.

Sai com’è, senza volere potresti aver lasciato qualche scheletro in quegli armadi, oppure mamma e papà, con le migliori intenzioni, continuano ad esporre e coccolare qualche tuo vecchio fantoccio di pezza…Beh è ora di chiederti cosa ti sia utile conservare e cosa eliminare per favorire l’evoluzione della persona che sei e vuoi diventare. Stanco di non essere un adulto libero e felice? Allora continua a leggere, questo post sul riordino fa per te.

Bellezza e pace sono le fondamenta della tua vita e quindi di un nuovo lavoro

Circondarsi di bellezza, ho scoperto essere una vera e propria scorciatoia per superare blocchi e resistenze e per vedere la luce in fondo al tunnel ma cosa significa bellezza? Tutto ciò che ti eleva. Tutto ciò che ha il potere di innalzare le tue vibrazioni. Perché tutto è fatto di vibrazioni pensiero.

Attenzione alla delicata e fondamentale differenza: non sono le distrazioni ad innalzarti, al contrario, è l’attenzione rivolta a ciò che fai e pensi!

Per stare bene è necessario che tu sia presente in ogni momento: un flusso che collega il tuo pensiero, la tua parola e la tua azione.

La tristezza e la sfiducia ti schiacciano a terra. Al massimo potresti fiutare tartufi! 🙂 Potresti guadagnare dei soldi ma non lo farai percorrendo la strada che ti detta il cuore e per essere ricchi e felici il cuore va messo alla guida.

Allora porta nella tua vita un po’ di musica e danza, dipingi, canta, muoviti, incantati davanti ai panorami, goditi i fiori, i cieli e le stelle…E  tutto quello che funziona per te e che te ti fa fare un clic verso l’alto, quando la tua mente è leggera, diciamo…Come un’incudine?!

Se ogni giorno vai giù, allora bellezza ogni giorno! Condividi il Tweet

A piccole o grandi dosi, vedi tu. Non c’è limite! Nessun guastafeste o iettatore, potrà impedirti di guardare il cielo, ascoltare una canzone, mangiare una cosa deliziosa, guardare una pianta che ti dona gioia, respirare il vento, muovere il corpo, correre, camminare, fare una qualunque cosa ti alleggerisca la vita. Questo è alla base del riordino.

Il segreto è farlo più spesso che puoi, così diventerà un’ esigenza fisica e a un certo punto semplicemente la tua vita.

Metterai ogni giorno gettoni nel tuo salvadanaio della gioia e questo conto frutterà interessi sugli interessi. Non resterai mai più a secco!

Riordinare corpo e mente per ridisegnare vita e professione

Le grandi rivoluzioni passano inevitabilmente prima sul tuo corpo. Il riordino ne fa parte.

Dopo anni di lavoro e osservazione su me stessa e su ciò che mi circonda, ascoltando i problemi delle persone care, osservando la mia e la loro vita, vedo che il denominatore comune di tutti i nostri blocchi è inizialmente un corpo, tremendamente infelice, anche se dall’esterno non sembra.

Nutrito male, che non si sfoga, non gioca, non si diverte. Forse ignorato, offeso, trascurato, sovraccarico di memorie…E chi più ne ha più ne metta.

Si fa presto a dire “medita”. Assumi una comoda posizione, chiudi gli occhi e non pensare ma, se nel corpo c’è di tutto, la mente ne sarà lo specchio. Si fa presto a dire “amati”, ma se la mente è piena di doveri, convinzioni, spazzatura di ogni genere? Non funziona. Allora come si fa?

Cosa ti apre e cosa ti chiude a un nuovo modo di pensare e lavorare

Pensati e sentiti come un fiore. Ci sono impulsi che ti aprono naturalmente e ti fanno sbocciare anche in piena notte e altri che ti chiudono come fossi uno di quegli insetti che si raccolgono in sé come palline.

Quali sono? Attenzione! In questa indagine, non vale pensare alle persone che ti bloccano tipo: è mio marito, è mia moglie è mio figlio, è mia madre è il mio capo. No!

Dopo anni di “sfrondamento dei cossiddetti“, e come me migliaia di altri sfrondati, siamo in tanti ora a credere che no, non è mai colpa di qualcun altro, ma nemmeno tua. Cioè la colpa non esiste. È un’invenzione.

Allora estirpiamola! Come si fa con l’erbaccia nell’orto, senza chiederci da dove viene. Sappiamo che non è ben accetta, punto e basta! Serve solo a infestare e soffocare ciò che di bello e buono sta crescendo.

Noi quest’orto lo vogliamo splendido. Fertile, capace di accogliere la pioggia e anche la delicata cascatella di un innaffiatoio. Lo vogliamo pronto a produrre succosi frutti nostrani e pure esotici.

Gli ingredienti base della tua ricetta: motivazione, osservazione ed elasticità 

Ricordi ancora quello che ti era naturale fare e pensare nei primi cinque sei anni di vita? Semmai fattelo raccontare dai tuoi ma non troppo a lungo altrimenti ci metteranno il loro filtro mentale.

Solo le prime cose che ricorderanno istintivamente.  Hai ancora vecchie foto di te e della tua famiglia? Sistemale.

Se sei pronto al riordino, basterà una volta. Rivedile semplicemente e lascia che le immagini ti ispirino.

Bisogna diventare morbidi e resistenti come canne di bambù, disposti a farsi piegare dai venti, accettando di virare se uno stile di vita non funziona. 

In ogni cosa che scegli, prima di tutto osserva l’eccitazione. Le famose farfalle nello stomaco e la voglia di giocare.

Per creare la tua professione prova a invertire i soliti punti di vista

Se quel che hai fatto o pensato non ha funzionato fin qui, nella vita e nel lavoro, perché dovrebbe funzionare ora?

Se hai cercato la felicità in un modo e non l’hai trovata, perché non cambiare punto di vista? Hai mai fatto caso a come la stessa cosa da un’angolazione diversa possa diventare tutt’altro?

Tappati le orecchie e non credere a chi ti dice che i tuoi tentativi bizzarri sono solo illusioni e fantasie irrealizzabili.

Tutto è illusione e fantasia, sia ciò che ti rende infelice, sia ciò che ti da gioia perché tutto è solo pensiero e lo indirizzi tu.

Sempre chi ha fatto qualcosa di nuovo, o di diverso nella vita, lo ha fatto ascoltando se stesso.

Essere possibilisti vuol dire cambiare la realtà per il solo fatto di pensarla diversamente. Condividi il Tweet

Sii grato a tutti i tuoi insegnanti ma forse ora è il momento di lasciare qualunque mano ti abbia guidato e allo stesso tempo liberare la tua mente piena di informazioni.

È ora di ritornare in te e fare ordine. Il tuo.

Non sai quello che vuoi nella vita e nel lavoro? Va bene così!

Credi di non poter trovare la strada perché stai brancolando nel buio? Invece è proprio il contrario.

Proprio quel buio, quel non sapere dove sbattere la testa sono le tue guide adesso e se non le soffochi, con nuove informazioni, le lasci scendere giù fino in fondo dentro di te, le guardi bene e permetti loro di estirpare alla radice, saranno come il più potente degli antidoti e innescheranno il riordino profondo.

Faranno piazza pulita di tutti i pensieri velenosi che hai accumulato e tornerai alla vita con un cuore nuovo di zecca!

Sì certo, hai ragione…Forse anche senza soldi, senza famiglia, senza casa ma ne vale la pena perché sarai tu e ricomincerai da te, come non ti è mai successo finora.  

Vedrai che tutta la strada fatta non è servita semplicemente a spogliarti di tutto.

La buona sostanza che hai coltivato in te tornerà, in altri modi e forme. Condividi il Tweet

Ricominciare ora sarà come coprire cento chilometri alla volta con un solo passo. Tutto sarà veloce e diverso. Andrai proprio dove vuoi andare perché là, dentro di te, non siete più in tanti a parlarvi uno sull’altro e a remarvi contro.

E sai chi ti dice che funzionerà?  Solo e soltanto il tuo cuore, che sa, e ti porta proprio dove vuoi, ti fa incontrare proprio chi vuoi, oppure, si sintonizza con vibrazioni potenti di altre persone libere che ti guideranno verso incontri altrettanto potenti e preziosi.

Se non funziona non significa che non sai abbastanza

Togli informazioni piuttosto che aggiungerne.

La sfiducia è alla base di tutto ma la fiducia non si compra al mercato. La fiducia arriva quando hai perso tutto.

È allora che ti accorgi di cosa conta veramente per te e inizi a vivere la tua vita, non quella degli altri.

Solo partendo da te puoi creare e amare. Finché la tua vita è popolata di doveri e convinzioni, non lasci spazio alla tua essenza per respirare e non ti presenti all’esterno per quello che sei.

Smettila di prenderti tanto sul serio. Non sei nessuno! Ma è anche vero che nessuno è come te. Quando l’ho realizzato è stata una gran bella scoperta e l’inizio della risalita. Mi stupisco ogni momento!

Il tuo spazio interiore è come un bellissimo giardino che ti ostini a riparare dalle intemperie con un telo di nylon. In questo modo però sarà molto più probabile che ogni piccola pianta tu abbia seminato muoia soffocata, essendo priva della luce del sole e del contatto con l’aria.

Le cose belle germogliano e crescono se le scegli tu. E solo quando senti che ti appartengono veramente.

A quel punto puoi seminarle nel mondo e guardare che succede. Lancia i tuoi dadi. Fai un po’ di confusione e falla con gioia, come fosse una danza. Smetti di avere pretese impossibili!

Se tutto va bene, dopo aver collezionato diversi lavori deludenti sei già a metà del cammin della tua vita. Se tutto va bene, diceva qualcuno, invecchierai e, fra trenta, massimo quarant’anni, potrai dire ciao ciao a questo mondo.

A quale scopo rovinare il secondo, e magari il terzo tempo della tua vita? Si tratta di seguire quello che sei. Seguire te e mettere nella tua esistenza gli ingredienti che ti rendono felice.

Prova a ripartire da questo riordino. È così che puoi preparare il terreno per creare il lavoro dei tuoi sogni e la vita che desideri.

Buon viaggio. Se ti va scrivimi e raccontami di te. Comunque vada sarà un successo. Non è una frase fatta. Quando diventi padrone della tua vita è proprio così. A presto!

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Prima di salutarci: vuoi scrivere ma non riesci a mettere ordine fra le idee? Hai mai pensato che a volte non si porta avanti un progetto semplicemente perché si è da soli? Se vuoi darti l’opportunità di convogliare la tua creatività, la tua storia professionale in un risultato concreto su carta o in digitale,

Scopri se posso esserti d’aiutoIl gatto che scrive per te www.barbarazippo.netAlla prossima!

Ti aspetto. Grazie!